Gaia Ghidelli – Musica
Solo chi ha un idolo può capire quanto sia importante vedere il suo sorriso e sentire la sua voce.
Solo chi ha un idolo può capire quanto sia importante vedere il suo sorriso e sentire la sua voce.
Ricordo quando ascoltai Los Angeles, il disco degli X che è stato l’album della mia iniziazione al rock: ero in Australia, il mio paese natale, nel mezzo di niente. Cominciai a volteggiare come un folle, un’energia liberatoria si era impadronita di me, mi era entrata nelle ossa e io la stavo rigurgitando. Mi faceva sentire libero, bello, eccitato. In quel preciso momento capii quale doveva essere il mio mestiere: far sentire la gente in quel modo. E fare felice me stesso. Estendere quell’intangibile, meraviglioso feeling a una vita intera.
Dove le parole finiscono, inizia la musica.
Preferisco utilizzare le apparecchiature elettroniche al posto dei musicisti. Fanno meno errori.
Mai più come te, nessun’altra mai perché dopo te io si che m’innamorai sempre più di te quanto tu non sai, perché anche senza te c’è qui la tua assenza ormai che amo come te.
I lunghi singhiozzi dei violini d’autunno feriscono il mio cuore d’un monotono languore.
Togli una nota e cadrà il perfetto sistema psicomotorio.