Monica Cannatella – Musica
Niente al mondo può distrarmi quando stiamo insieme, niente può toccarmi o farmi del male quando sto con lei, io e lei siamo un tutt’uno, se sto con la mia amata amica musica, io mi sento padrona del mondo!
Niente al mondo può distrarmi quando stiamo insieme, niente può toccarmi o farmi del male quando sto con lei, io e lei siamo un tutt’uno, se sto con la mia amata amica musica, io mi sento padrona del mondo!
Se si potesse mangiare la musica sarei di sicuro obeso.
Egli è finora la più compiuta apparizione di talento musicale che si sia avuta.
Il canto è rotonda una vocale, nello stomaco appoggiata, sulla quale i denti delle consonanti.
C’era una volta la speranza, non si perdeva mai d’animo lei. Un giorno decise di affrontare un viaggio, non sapeva di cosa andava in cerca, ma sentiva che non era completa. Le mancava qualcosa, ma cosa? Pensò: capirò di certo quando la troverò! Vagò a lungo per le strade della vita, attesa da tanti, ma lei non fece più ritorno. Da quel giorno molti dissero di averla vista in un barlume, altri supposero si fosse persa. Cosi l’umanità, smise pian piano di credere a qualcosa che da sempre, aveva dato loro il coraggio di andare avanti.
La Musica non ha padroni, ne schiavi è di chiunque l’ascolti o canti, può essere bella o brutta non ha importanza, trasmetterà sempre un’emozione nell’anima di chi sa ascoltare.
Come si fa a definire “musica” un genere interamente fatto con i sintetizzatori!? Troppo comodo che una macchina ti tenga il tempo perfetto. Affidarsi completamente ad una macchina significa non essere musicisti. Per fare musica oltre alla creatività è indispensabile l’improvvisazione, lavoro mentale, esercizio. Un pezzo suonato con uno stesso strumento da due musicisti diversi non è uguale, ognuno ha la sua unicità nel tocco e a suonare è l’anima della persona. Questa è l’imprevedibilità e la bellezza del vero suonare!