Angela Randisi – Musica
La musica più bella che ho ascoltato è stato il primo pianto che hai regalato al mondo.
La musica più bella che ho ascoltato è stato il primo pianto che hai regalato al mondo.
Armonizza la giornata mettendo musica e parole a tempo con il cuore.
Perché scrivo? Per paura. Per paura che si perda il ricordo della vita delle persone di cui scrivo. Per paura che si perda il ricordo di me. O anche solo per essere protetto da una storia, per scivolare in una storia e non essere più riconoscibile, controllabile, ricattabile.
Oggi gli uomini sui quaranta sono come la musica: fermi negli anni ottanta.
L’opera musicale si completa con l’esecutore, al quale compete la delicatissima parte dell’interprete.
Le canzoni non dimenticano, puoi scordarti le parole, ma il ricordo no.
L’amore delizia l’anima e riveste di luce il cuore.