Igor Stravinskij – Musica
Dodici note in ogni ottava e la varietà del ritmo mi offrono delle opportunità che tutto il genio umano non esaurirà mai.
Dodici note in ogni ottava e la varietà del ritmo mi offrono delle opportunità che tutto il genio umano non esaurirà mai.
Fotografia e musica hanno in comune una cosa, la capacità di rispolverare un ricordo.
La musica tace se ti fermi ad accarezzare la sua anima, perché le tue corde si sono spezzate.
Il tempo che scivola via a ritmo di musica non svanisce, non si perde né esaurisce, ma si conserva nella nostra mente creando isole di vita colorate di ricordi, angoli di pace incantati nel tempo.
L’intavolatura è un’enorme stronzata ed ha ritardato la crescita musicale di un sacco di musicisti. Non è una vera forma musicale, non la vedrai mai ad una sessione in studio, o ad un concerto. Non la si incontra mai nel mondo musicale, in nessuna forma, tranne che nei giornali chitarristici o nelle trascrizioni degli assoli rock. È un fallimento totale. La si trova in giro solo perché ci sono musicisti che non hanno voglia di imparare il linguaggio musicale che già esiste da quattrocento anni. Per essere onesti l’intavolatura è la versione musicale dell’insegnare ad uno scimpanzé a fare dei trucchetti. Lo scimpanzé non ha idea di cosa sta facendo, sa solo che se lo fa bene sarà ricompensato.
La musica è il canto della terra.
La musica è il parto di un sorriso dal travaglio dell’anima, sorda al concerto della vita.