Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Musica
La musica del mare si ferma sulla riva o nel cuore dell’uomo che ascolta?
La musica del mare si ferma sulla riva o nel cuore dell’uomo che ascolta?
Costruisci nella tua vita pareti di musica da attraversare con le note dell’esistenza che vibra dall’esile filo d’erba fino ai battiti del tuo cuore.
C’è sempre un sottofondo musicale che ci accompagna nelle giornate… e non è la musica in quanto tale, ma sono tutti quei pensieri che a volte sono così belli da diventare melodia… ecco perché quando questa melodia ci appartiene nulla può turbarci.
È notorio, la vita è fatta anche di scienze esatte, si dice che la matematica non sia un’opinione e si riflette sulle nostre quotidianità con numeri semplici ed incontrovertibili. A volte questi compartimenti diventano troppo stagni e ci avvolgono fino a soffocarci. Già, è così. Avvilente nella sua infallibile precisione. Le note della musica, così precise e perfette, invece, sprigionano spazi illimitati, ricordi già vissuti e presenti, sogni che verranno. La musica non è affatto una scienza esatta e non è fatta di numeri, ma di sogni irripetibili, emozioni passate e future. È fantastica la musica, ci salva ogni qualvolta le sue “onde” si riversano su di noi e con grande stupore vediamo il mondo con occhi diversi da prima.
Chi sa ascoltare la verità non è da meno di colui che la sa esprimere.
Il mio Dio è il rock’n’roll.
E intanto aspetti il colpo di scena quell’occasione unica… che ti sistema ogni problema è lei che ti completerà…