Ilaria Pasqualetti – Nemico
Quando il limite della sopportazione viene superato è il momento di chiudere la porta della bontà per aprire quella dell’indifferenza o quella della cattiveria, dipende chi ha riempito il vaso e messo l’ultima goccia.
Quando il limite della sopportazione viene superato è il momento di chiudere la porta della bontà per aprire quella dell’indifferenza o quella della cattiveria, dipende chi ha riempito il vaso e messo l’ultima goccia.
Ci sono pensieri che non sfuggono al cuore, e sono quei pensieri ricchi di paura, ricchi di timore, timore e paura di non farcela, di non avere la forza di affrontare le avversità, gli ostacoli, ma cosa sono poi in fondo gli ostacoli, sono solo dei vetri rotti lungo il cammino, e non importa se ci facciamo male e le ferite sanguinano, il dolore passa e restano le cicatrici che non faranno più male, basta non smettere di camminare, basta non rinunciare ad arrivare alla meta, basta insistere nel sopportare il dolore ed un giorno questo finirà, così facendo possiamo ancora sperare di raggiungere la felicità.
Parole sprecate quelle delle persone che amano giudicare, parole buttate al vento quelle che escono dalla bocca di chi non si guarda allo specchio prima di sputare veleno.
Poi un giorno ti rendi conto di essere arrivata al limite, che hai sopportato fin troppo le bastardate di alcune persone, e allora metti da parte la pazienza ed inizi a mandare a quel paese, forse così capiranno che non ci si può approfittare troppo di una persona buona.
Le persone corrette lo sono sempre anche nelle sciocchezze. Chi è capace di ingannarti nelle stupidaggini è capace di tutto.
Quante storie nascoste dentro ad ogni vita, non possiamo saperle tutte e di tutti, ma se potessimo ci renderemmo conto che la sofferenza è nel cuore di tutti, in maniera diversa, per cose diverse, ma è comunque dolore.
Puoi scoprire ciò che più teme il tuo nemico osservando i mezzi di cui si serve per spaventarti.