Teena Brandon – Nemico
Preferisco essere considerata acida invece che dolce, permalosa invece che sensibile, antipatica invece che amichevole. Ecco, in questo modo io mi riparo dalle fregature.
Preferisco essere considerata acida invece che dolce, permalosa invece che sensibile, antipatica invece che amichevole. Ecco, in questo modo io mi riparo dalle fregature.
Credo nella giustizia divina ogni volta che muore un mio nemico.
La guerra sussurrò tante volte di essere lasciata in pace e la pace rispose: io ti blocco la strada e ti circondo, perché sono io il mondo.
Un pensiero a chi col corpo non mi è più accanto, a chi ha fatto parte della mia vita, e ancora ne fa parte, a chi mi ha lasciato un segno indelebile nel cuore, a chi mi è stato accanto negli anni… e un pensiero a tutti coloro che prematuramente mi hanno lasciata, a chi aveva progetti, sogni da realizzare, ma che non ha avuto più tempo… un pensiero agli angeli della mia vita, che rimarranno per sempre con me.
Sei solo le briciole di ciò che vuoi far credere di essere. Anzi forse nemmeno l’ombra di esse, perché anche una briciola ha più dignità di te. Tu sei l’oscura parte della falsità e della menzogna. Sei il lato marcio di una mela chiamata mondo. Tra l’essere come te e la morte sceglierei la morte!
Per i nemici non riscaldate tanto la fornace da bruciarvi voi stessi.
Fingo di non vedere, di non sentire, di essere immune a tutto. Ma tu, che vai e vieni da questo palazzo, vestita orgogliosamente di turbanti e salamelecchi, non fidarti dei tuoi occhi perché essi ingannano. Non fidarti del tuo orecchio perché tramuta i suoni in ambigui silenzi. E non fidarti troppo della tua viltà poiché, anche fiaccata nelle forze, riconosco sempre il nemico che si avvicina per una carezza mentre le dita gli si rizzano come coltelli.