Eleonora Mazzini – Nemico
Vorrei che le persone a cui non ho fatto niente non ce l’avessero con me, e che quelle a cui ho fatto qualcosa mi perdonassero. Soprattutto la prima: almeno la metà di quelle a cui ho fatto qualcosa mi stanno antipatiche.
Vorrei che le persone a cui non ho fatto niente non ce l’avessero con me, e che quelle a cui ho fatto qualcosa mi perdonassero. Soprattutto la prima: almeno la metà di quelle a cui ho fatto qualcosa mi stanno antipatiche.
Chi sono io? Un enigma. Cosa sono? Semplicemente la quiete prima della tempesta.
Le nostre frequentazioni tra nemici sono tentativi di trasfusione tr’anèmici.
Odiava tutto e tutti perché non sapeva chi fosse il colpevole.
La timidezza è come trovarsi davanti ad una porta con scritto “tirare” e non aver mai imparato a leggere.
Non ho nemici, ho solo persone che non sono capaci di usare il cuore e non è un bene solo per loro.
Non guardare con occhi malvagi chi veste meglio di te, non spettegolare col mondo intero su cose che non ti riguardano, non giudicare le azioni degli altri solo perché tu non puoi farle, non dipingere di nero tutto ciò che gli altri hanno e che tu non puoi avere, il mondo è fatto così, c’è chi può e chi non può, c’è chi ha la possibilità di avere cose che tu non potrai mai avere, c’è chi navigherà nell’oro che tu sogni, c’è chi può permettersi lussi che tu non avrai mai, pensa solo che tutte le tue critiche, i tuoi sguardi negativi, i tuoi pettegolezzi e giudizi sono determinati da un solo ed unico sentimento, l’invidia.