Eleonora Mazzini – Nemico
Vorrei che le persone a cui non ho fatto niente non ce l’avessero con me, e che quelle a cui ho fatto qualcosa mi perdonassero. Soprattutto la prima: almeno la metà di quelle a cui ho fatto qualcosa mi stanno antipatiche.
Vorrei che le persone a cui non ho fatto niente non ce l’avessero con me, e che quelle a cui ho fatto qualcosa mi perdonassero. Soprattutto la prima: almeno la metà di quelle a cui ho fatto qualcosa mi stanno antipatiche.
È uno de’ vantaggi di questo mondo, quello di poter odiare ed esser odiati, senza conoscersi.
Il nemico reale non è mai quello dichiarato. Quello vero sta nascosto tra la genti che ami.
Sono quel veleno che sa ucciderti lentamente, e non esiste antidoto. Ho imparato ad essere letale e implacabile, con le persone che mi feriscono.
Capita di incontrare persone, nella vita apparentemente corrette e giudiziose, viene spontaneo fidarsi volergli bene, ma nel momento in cui ti accorgi che tutto quello che abbiamo fatto non è stato apprezzato e alle spalle si viene traditi allora la delusione è dietro l’angolo. La fiducia è un qualcosa di difficile da donare, spesso quando ci fidiamo finiamo per rimanere delusi.
Scoperta, in trappola, è buio. So che siete tanti, non vi vedo, però lo so. Non posso correre, non voglio correre. Non andrò via, non avrebbe senso. Per fuggire da voi ho seguito le strade più strette, le via più deserte, ho fatto lunghe e faticose deviazioni che mi hanno portata lontana dall’arrivo, tanto da nascondermelo. Ho sbagliato, so di averlo fatto e me ne vergogno. Vi affronterò, e vincerò. Siete voi gli unici ad impedirmi di raggiungere il mio sogno, e non ve lo permetterò oltre.
Se so che mi state facendo del male, Io non mi faccio giustizia. Faccio finta che non esistiate, è l’unico modo per farvi capire quanto siete falsi e false. Sempre che capiate la vostra falsità, anche se ho dei forti dubbi che possiate arrivarci da soli.