Antonio Papi – Nemico
Sono troppo grande per cadere nei ridicoli trabocchetti e tranelli di gente meschina è di poco conto, che non intaccheranno mai la mia intimità, io sono il padrone di me stesso!
Sono troppo grande per cadere nei ridicoli trabocchetti e tranelli di gente meschina è di poco conto, che non intaccheranno mai la mia intimità, io sono il padrone di me stesso!
Mi fai così schifo che quando ti vedo gli occhi mi si rigirano come a un’impossessata dal demonio.
E poi ti incazzi! T’incazzi con tutte quelle facce da culo che incontri. Con quelle menti finte, false e ipocrite! T’incazzi con quelle persone che chiacchierano bene e razzolano male! T’incazzi con chi sa guardare le tue azioni, i tuoi comportamenti senza mai dare una moderata ai propri! T’incazzi con chi parla inventando cose marce sul conto degli altri per coprire un po’ della merda che gli appartiene. T’incazzi contro i finti sorrisi, i finti amici e soprattutto con chi hai dato un calcio in culo da un pezzo e ancora crede di poter gestire la tua vita! Beh, non avete capito un cazzo!
Calcola dal profondo della sua ignoranza, ma non riesce a raggiungere il pensiero. Troppo banale la sua espressione, vorrebbe minacciare il mio credo. Che sia così La Stretta Mia Zigrinata Tortura.
Chi ama non ha catene.
L’indifferenza è una forma di rispetto verso se stessi.
Il nemico non esiste; l’unico nemico che l’uomo conosce è se stesso a causa del “suo essere semplicemente uomo”.