Ilaria Pasqualetti – Nemico
Chi mette in dubbio la mia persona ha solo da guardarsi allo specchio e abbassare gli occhi.
Chi mette in dubbio la mia persona ha solo da guardarsi allo specchio e abbassare gli occhi.
Arrendersi è il più grande vantaggio che si può dare al nemico.
I conflitti gravi non sono quelli fra due popoli, ma tra un individuo e se stesso.
Sento dentro di me un tamburo che batte forte… un suono assordante che mi fa diventare i muscoli come l’acciaio, gli occhi si aprono, il respiro più profondo, l’ira sale lenta nelle vene come il fuoco, la cattiveria prende il sopravvento, il disprezzo comanda le mie azioni. Adesso sono pronto.
Viennesi! Imparate a conoscere gli Italiani. Noi voliamo su Vienna, potremmo lanciare bombe a tonnellate. Non vi lanciamo che un saluto a tre colori: i tre colori della libertà. Noi italiani non facciamo la guerra ai bambini, ai vecchi, alle donne. Noi facciamo la guerra al vostro governo nemico delle libertà nazionali, al vostro cieco testardo crudele governo che non sa darvi né pace né pane, e vi nutre d’odio e d’illusioni. Viennesi! Voi avete fama di essere intelligenti. Ma perché vi siete messi l’uniforme prussiana? Ormai, lo vedete, tutto il mondo s’è volto contro di voi. Volete continuare la guerra? Continuatela, è il vostro suicidio. Che sperate? La vittoria decisiva promessavi dai generali prussiani? La loro vittoria decisiva è come il pane dell’Ucraina: si muore aspettandola.
Preferisco rendere onore a un nemico che lo è sempre stato che a un amico che lo è diventato.
Molto meglio è vere uno vero nimico che uno ficto (NdT: finto) amico.