Ilaria Pasqualetti – Nemico
Mi hai fatto male una volta, alla seconda non ci arrivi, mi hai delusa ferendomi, ed il tuo posto resta fuori dalla mia vita, mi hai trattata come non meritavo, e la mia vendetta è solo indifferenza.
Mi hai fatto male una volta, alla seconda non ci arrivi, mi hai delusa ferendomi, ed il tuo posto resta fuori dalla mia vita, mi hai trattata come non meritavo, e la mia vendetta è solo indifferenza.
Calcola dal profondo della sua ignoranza, ma non riesce a raggiungere il pensiero. Troppo banale la sua espressione, vorrebbe minacciare il mio credo. Che sia così La Stretta Mia Zigrinata Tortura.
I gatti sono come le streghe. Non combattono per uccidere, ma per vincere. È diverso. Non ha senso uccidere un avversario. Se lo uccidi, non saprà di aver perso, e per vincere davvero bisogna avere un avversario che sa di essere stato battuto. Non c’è trionfo su un cadavere, ma un nemico sconfitto, che rimarrà tale ogni giorno che resta della sua triste e disgraziata vita, è un bene prezioso.
Ode di gioia, scenari fantastici, voci bianche cantano all’orizzonte, il tamburo di guerra scandisce i nostri respiri… la fine è vicina, non abbiamo paura e non l’avremo fino alla morte!
Nella lotta tra te e il mondo, stai dalla parte del mondo.
Lotterò sino ad esalare l’ultimo dei miei respiri contro quel nemico invisibile che solo il genere umano poteva inventare per confermare quanto egli, in fondo, sia fragile: l’abuso, il potere, la sopraffazione, la sudditanza, le lobby, le caste, i massoni, i baroni e tutto ciò che porta l’inferno, ai più, su questa nostra splendida esperienza terrena.
È la paura del nemico che distrugge il rancore al suo riguardo.