Dante Gabriele Rossetti – Nemico
Era uno dei miei più intimi nemici.
Era uno dei miei più intimi nemici.
Sebbene la tua anima navighi per leghe e ancora leghe, pure, oltre quelle leghe, c’è…
Eravamo in due: io e la droga. Io sono morto, la droga vive ancora.
Puoi indossare i miei panni, puoi atteggiarti con i mie modi, puoi fare tutto quello che vuoi per imitarmi e forse potrai sembrare come me, ma non sarai mai me. L’essere non si può copiare.
Non dar peso alle persone invidiose; sono solo persone che cercano di scovare i problemi delle vite altrui al posto di aggiustare quelli delle loro.
Più ingolfiamo la nostra mente di cose superflue, e più togliamo libertà a noi stessi.
Sono proprio le persone che ti vogliono distruggere che ti danno la forza di combattere.