Dante Gabriele Rossetti – Nemico
Era uno dei miei più intimi nemici.
Era uno dei miei più intimi nemici.
Nella vita non bisogna essere vendicativi, io per esempio non lo sono, lascio sempre un sorriso a tutta quella gente cretina che pensa di prendermi per il culo, i cattivi, i bugiardi e i falsi li affido a Dio, perché prima o poi la ruota gira, quando meno te l’aspetti.
Quando il limite della sopportazione viene superato è il momento di chiudere la porta della bontà per aprire quella dell’indifferenza o quella della cattiveria, dipende chi ha riempito il vaso e messo l’ultima goccia.
Sono proprio le persone che ti vogliono distruggere che ti danno la forza di combattere.
Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.
Esistono persone totalmente inutili all’umanità, esistono persone che vivono per far del male agli altri, esistono persone per cui le uniche parole che mi escono sono andate a farvi fottere.
I peggiori nemici dei gay non sono gli eterosessuali omofobici, ma i gay stessi che non si accettano e, per paura di non essere accettati anche dagli altri, si isolano da tutti diventando asociali al massimo grado, sono inavvicinabili e inconsolabili, sordi e ciechi ad ogni gesto d’amore, poiché convinti che nessuno possa amarli.