Dante Gabriele Rossetti – Nemico
Era uno dei miei più intimi nemici.
Era uno dei miei più intimi nemici.
Quante parole inutili sento dire da persone che hanno come unico motivo l’invidia, e come devono vivere male queste persone, sempre a rodersi il fegato per questo, ma che senso ha, pensassero alla loro vita invece che a quella degli altri.
Prima parlano, poi fanno finta di non conoscere le voci che circolano. Prima distruggono poi fingono di esserti amico aiutandoti a ricostruire. Prima sorridono e dopo appena ti volti hanno già in mano il telecomando per premere il pulsante che segna la tua “fine”! Lontano da queste persone non solo vivo meglio, ma mi è più fedele, pulita e chiara la mia solitudine che queste compagnie!
Dietro ogni angolo di me c’è qualcosa che resta nascosto agli occhi di chi vive di superficialità. Dentro me; dietro le mie paure si nasconde una forza indescrivibile. Dentro me; dietro le mie incertezze c’è una sicurezza che non si ferma di fronte a nulla. Io fatta di milioni di emozioni, lacrime e sorrisi so essere dura, perfida e stronza di fronte a chi non sa regalarmi sincerità e lealtà!
Non ho nemici, ho solo persone per cui nutro totale indifferenza, io di guerre non ne faccio e l’unica cosa che posso donare a loro sono le risate che mi fanno fare solo per il fatto di esistere.
Bastardo sono, quando vengo giudicato e ferito a gratis! Bastardo come non lo sono mai stato! Perché la mia morale non si tocca! E soprattutto non accetto nessuna morale da chi una morale non ha! Troppo facile vivere di pregiudizio, di bugie, di facili accuse e pulirsi la coscienza con due preghierine del cazzo la sera e un “ma io non sono cattivo”! No infatti, tu non sei solo cattivo, ma sei pure scemo! Perché non solo fai male gratuitamente ma nemmeno ti rendi conto di quello che dici e che fai!
Il sorriso, la maschera più letale che una persona possa sfoggiare.