Flavia Basso – Nemico
È tempo di placcarsi di vesti impenetrabili, ed ornare la cinta con lame foderate: abbiate ora l’incoscienza di pensare soltanto di colpirmi… Ed il solo sibilo di quelle vi farà tremare.
È tempo di placcarsi di vesti impenetrabili, ed ornare la cinta con lame foderate: abbiate ora l’incoscienza di pensare soltanto di colpirmi… Ed il solo sibilo di quelle vi farà tremare.
Se ognuno di noi decidesse di mettere in chiaro che alle parole debbano seguire immediatamente i fatti, penso, e ne sono fortemente convinto, che l’intera umanità cesserebbe di esistere entro questa sera… Alle parole deve seguire prima un’attenta analisi delle conseguenze; poi possiamo procedere con i fatti.
Tutti i nostri problemi possono non essere tali, quando a essi non permettiamo di toglierci l’entusiasmo di vivere.
Quando il nemico si strofina le mani, é il momento buono. Abbi libere le tue.
Non ho mai capito perché se non ti piaccio continui a starmi addosso e a parlare di me… quando invece ciò che dovresti fare se veramente sono niente e qualcosa di irrilevante per te è ignorarmi!
Ricorda che gli infami esisteranno sempre a questo mondo e che incazzarsi non serve ad altro che a farli godere, hai la coscienza pulita? Fottiti di sparla, ignora queste persone povere d’animo, vedrai che vivrai molto, ma molto meglio.
Le nostre frequentazioni tra nemici sono tentativi di trasfusione tr’anèmici.