Ilaria Pasqualetti – Nemico
Quando decidi di combattere una battaglia non far fede ad un esercito, ma alla tua capacità di affrontare il nemico con la tua forza.
Quando decidi di combattere una battaglia non far fede ad un esercito, ma alla tua capacità di affrontare il nemico con la tua forza.
Sono capace di aspettare in eterno pur di togliermi la soddisfazione di vedere il mio nemico strisciare, sono capace di trasformarmi in quella che non sono pur di farla pagare a chi mi ha fatto del male, sono capace di godere della sofferenza di queste persone, e questo perché la perfidia di certa gente mi ha portata ad essere così.
Per comprendere le parole è necessario prima saperne il significato.
Non sopporto quelle persone che si piangono addosso, che si lamentano continuamente e sembra che tutti i problemi ce li abbiano loro, non sopporto i piagnistei di chi crede di essere l’unico/a a soffrire, di problemi ne abbiamo tutti, chi più chi meno ma se pensano di risolvere la cosa facendo così si sbagliano alla grande e ci guadagnano solo lo stare sulle scatole alla gente, perché sentire sempre le solite lagne alla fine stanca.
È sciocco uccidere chi si odia. Perché morendo non soffre più.
Sono poche le cose importanti, io non guardo molto lontana, quello che ho vicino a me mi basta per dire che ho tutto ciò di cui ho bisogno che non è altro che la normalità di una famiglia serena ed unita.
E poi capisci da certi atteggiamenti che avevi ragione, che va bene fino a che acconsenti, fino a che non dici “secondo me hai sbagliato”, perché al momento in cui lo fai, tutto cambia.