Milly Galati – Nemico
Non pensavo che la cattiveria avesse un nome, ora lo so! È il tuo!
Non pensavo che la cattiveria avesse un nome, ora lo so! È il tuo!
Un giorno i figli capiranno, quello che può dare una mamma.
La vera forza dell’incapace è millantare se stesso.
Ci sono persone che, per sentirsi importanti, usano il loro punto di forza: la fragilità e le debolezze altrui, sentendosi grandi e indispensabili, giocando a loro piacimento. Quando avranno finito il loro gioco, ti getteranno via, ma non bisogna dispiacersene, perché non servono ad altro.
Chi non si crea problemi a ferirti e farti male, significa che non ci tiene!
Io non dimentico, e lascio in un angolo di me i torti ricevuti con inciso sopra il nome di chi li ha inflitti. Rancore!? No, io lo definirei di più un modo di mettere momentaneamente da una parte alcune cose, aspettando che la vita ti dia la possibilità di rispolverarle a dovere e renderle giustizia.
Il nostro nemico é per tradizione il nostro salvatore, perché c’impedisce di essere superficiali.