Veronica Ceglia – Nemico
Con certe persone convinte bisogna usare solo l’indifferenza, più gli dai retta più si autoconvincono di essere le migliori, poi vai a vedere e non valgono niente.
Con certe persone convinte bisogna usare solo l’indifferenza, più gli dai retta più si autoconvincono di essere le migliori, poi vai a vedere e non valgono niente.
Bisogna proprio non valere niente, per non avere nemici: perciò io consiglio a tutti di non vantarsene.
In ogni epoca si è cercato sempre un nemico da giudicare. Il nemico inesistente si chiama uomo e su di lui spesso si alimenta pregiudizio. Abbandoniamo questo pregiudizio e puntiamo invece all’uomo come individuo.
Non sono vendicativa, ma se mi fanno male il modo per farla pagare lo trovo, dicono che basti l’indifferenza per colpire il nemico, io penso che serva un colpo diverso per vederlo a terra per poi ignorarlo.
Sai qual è la differenza tra una persona buona ed una cattiva!? La buona pur di pararti il culo, aiutarti e salarti ci si gioca l’anima. La cattiva l’anima se la gioca, si! Per distruggerti!
I gatti sono come le streghe. Non combattono per uccidere, ma per vincere. È diverso. Non ha senso uccidere un avversario. Se lo uccidi, non saprà di aver perso, e per vincere davvero bisogna avere un avversario che sa di essere stato battuto. Non c’è trionfo su un cadavere, ma un nemico sconfitto, che rimarrà tale ogni giorno che resta della sua triste e disgraziata vita, è un bene prezioso.
Una volta avrei dato la vita per una tua parola, oggi darei l’anima per il tuo silenzio.