Veronica Ceglia – Nemico
Con certe persone convinte bisogna usare solo l’indifferenza, più gli dai retta più si autoconvincono di essere le migliori, poi vai a vedere e non valgono niente.
Con certe persone convinte bisogna usare solo l’indifferenza, più gli dai retta più si autoconvincono di essere le migliori, poi vai a vedere e non valgono niente.
La luce che ho negli occhi è solo fulmine.
“Ora, tu mi sembri un uomo che deve apprezzare il valore di una buona chiave”, disse l’uomo. La pietra nera scomparve dentro il suo pugno stretto e all’improvviso ricomparve nell’altra mano, dove riprese a passeggiare tra le dita. “Ne sono sicuro. Perché le chiavi sono fatte per aprire le porte. C’è qualcosa di più importante nella vita che aprire le porte, Lloyd?””Signore, ho una fame tremenda”.”Certo che hai una fame tremenda”, convenne l’uomo….”Cenare”, disse Lloyd. “Va bene”.”C’è tanto da fare”, ripetè Flagg contento. “Dobbiamo muoverci molto in fretta”. Si incamminarono assieme verso le scale, oltrepassando i morti nelle loro celle. Quando Lloyd incespicò per la debolezza, Flagg gli mise il braccio sotto il gomito e lo sostenne. Lloyd si volse e fissò quel volto sorridente con qualcosa che non era solo gratitudine. Fissò Flagg con qualcosa che poteva essere amore.
Una delle cose più tristi è scoprire che chi credevi come amico è in realtà colui che complotta contro di te.
Credo nella giustizia divina ogni volta che muore un mio nemico.
Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.
Il nemico avanza, noi arretriamo; il nemico si accampa, noi facciamo azioni di disturbo; il nemico è stanco, noi attacchiamo; Il nemico arretra, noi lo inseguiamo.