Ilaria Pasqualetti – Nemico
Odio l’ipocrisia, odio le doppie facce, odio vedere le bandierine al vento solo per comodità, odio la falsità di certa gente che si dichiara amica e ci mette un attimo a pugnalarti alle spalle.
Odio l’ipocrisia, odio le doppie facce, odio vedere le bandierine al vento solo per comodità, odio la falsità di certa gente che si dichiara amica e ci mette un attimo a pugnalarti alle spalle.
Troppo facile parlare, sarebbe meglio indossare prima le scarpe di chi abbiamo di fronte e…
Quante parole inutili sento dire da persone che hanno come unico motivo l’invidia, e come devono vivere male queste persone, sempre a rodersi il fegato per questo, ma che senso ha, pensassero alla loro vita invece che a quella degli altri.
A volte capita di essere invidiosi. Di qualcuno, di qualcuno che ha qualcosa che te non hai, di qualcuno che ha fatto qualcosa che tu ancora non sei riuscito a fare. Succede, siamo terribilmente umani. Con quell’invidia puoi fare due cose: lasciare che ti mangi dentro, che porti a gioire in modo malsano quando l’altro fallisce e che contagi il tuo modo di essere, facendoti vivere come quelle tante persone ridicole e frustrate che passano il loro tempo a parlare male del prossimo e a cercare modi creativi per far parlare male del prossimo. Oppure puoi capire di cosa sei invidioso, imparare dalle persone di cui sei invidioso e arrivare più in alto di dove sono arrivate loro, perché hai deciso di essere migliore. Invece di aspettare che gli altri falliscano per scendere dove sei tu.
Una persona pienamente soddisfatta e felice difficilmente aggredisce, umilia, ricorre a tutto pur di “rimpicciolire” chi le sta di fronte al fine di innalzare sé stessa; se possiede autostima, se si ama, non ha bisogno di fare ciò.
La solitudine, il silenzio, non sono così brutti come dicono, stare da soli serve a confrontarsi con noi stessi, il silenzio a riflettere, cose che possono aiutarci ad affrontare il futuro.
Alle volte si ha solo bisogno di qualcuno che ci guardi negli occhi senza dire una parola, che ci abbracci e che ci stringa forte per farci capire che andrà tutto bene.