Domenica Borghese – Nemico
Mi fido dei miei nemici dichiarati, almeno sono sinceri.
Mi fido dei miei nemici dichiarati, almeno sono sinceri.
Sorridi ai tuoi nemici, prima o poi ritornano.
Per il mio comportamento corretto, per la mia onestà, per la forza che mi dà il coraggio di favorire sempre la verità, per tutte quelle parole di vita, di amore, di speranza che scrivo o dico e che evocano buoni sentimenti e buone riflessioni, per la pazienza che ho nel sopportare le offese di conoscenti, amici e parenti, per tutto quello che di buono riesco a dare in favore degli altri, dovete ringraziare Dio, non me. È la mia fede in Gesù che mi fa essere ciò che sono, che mi fa dare ciò che dono, che mi fa vivere in pace nonostante tutto.
Il mormorio di parole false, che echeggiano da una voce ad un’altra, per me sono come foglie secche cadute in terra; ci cammino sopra e continuo la mia passeggiata nella vita.
Il lupo cattivo non è quello che hai di fronte, ma colui che ti cammina accanto.
Non sono vendicativa, ma se mi fanno male il modo per farla pagare lo trovo, dicono che basti l’indifferenza per colpire il nemico, io penso che serva un colpo diverso per vederlo a terra per poi ignorarlo.
Se non hai idee costruttive che possano essere di aiuto a tutti per vivere con dignità e alla pari, se le tue parole servono a sporcare la verità, a denigrare gli altri per rafforzare la stima che hai di te, allora fatti e fai un favore all’umanità, parla in silenzio e scrivi le tue parole sulla polvere.