Mauro Lanari – Nemico
S’odiavano al punto da volersi vivi.
S’odiavano al punto da volersi vivi.
Io non rinfaccio i torti subiti, lascio che sia coscienza di chi me li ha inflitti a farsi sentire.
Comunicazione umana: scambiamo appena qualche parola e il discorso già finisce in un binario morto.
Il Nemico non è peggiore dell’amico che lo diventa.
L’assurda bestialità di infierire sui vinti.
Anche il più ignorante degl’agricoltori è in grado di sconfessare il detto evangelico presente in Matteo 7,16-20 e Luca 6,43-45: la bontà o meno d’un albero non è necessario aspettare di riconoscerla dai frutti: bastano e avanzano le radici. L’incolmabile baratro fra bene riparatorio e bene preventivo. Unica eventuale eccezione: la ricerca sperimentale d’un inedito tipo di pianta.
Ignora chi ti ignora, ama chi ti ama, ma soprattutto ridi per chi ti giudica.