Cecilia Piras – Nemico
Un nemico mi provoca, mi provoca, mi provoca, ma lo vedo piano piano farsi piccolissimo: il mio cuore ha preso già l’aereo per l’infinito.
Un nemico mi provoca, mi provoca, mi provoca, ma lo vedo piano piano farsi piccolissimo: il mio cuore ha preso già l’aereo per l’infinito.
Non ho nemici, ho solo persone che non sono capaci di usare il cuore e non è un bene solo per loro.
Puoi giudicare una persona solo se la conosci fino in fondo, se conosci la sua vita e quello che ha passato, se non sai queste tre cose evita di farlo e pensa al tuo.
Dire che le parole di certe persone mi scivolano addosso come l’olio è ben poca cosa rispetto alla considerazione inesistente che ho per loro.
Un bacio a te che rosichi come una cagna in calore.
Tirare troppo la corda è sempre un rischio, la corda se si spezza non è mai sintomo di un bel momento.
Ti dichiari amica, dichiari che sei muta come una tomba. Controlla bene mia cara, che ci sono degli spifferi. Stai attenta che un giorno o l’altro te li tappo tutti, non vorrei ti cadesse la lingua, e poi come farai col tuo lavoro di taglia e cuci?