Stanislaw Jerzy Lec – Nemico
Quando il nemico si strofina le mani, é il momento buono. Abbi libere le tue.
Quando il nemico si strofina le mani, é il momento buono. Abbi libere le tue.
Gli stronzi si dividano in due categorie: quelli pessimi e squallidi e quelli di classe. Quelli pessimi e squallidi sono quelli che vivono da stronzi, si nutrono dei dolori altrui, la loro benzina si chiama “cattiveria” e il loro motore di ricerca cerca ininterrottamente persone più fragili, persone più deboli e a volte persone migliori di loro perché gli creano quello strano input chiamato “invidia”. Gli stronzi di classe invece sono quelli che girano con un vero sorriso sul volto, un sorriso sarcastico. Sono quelli che non vivono di tutto ciò che sopra ho citato, ma di cose opposte ma se gli vai a scassare le palle sanno essere stronzi con una tale classe che allo stronzo pessimo e squallido gli fanno un culo che nemmeno immagina!
Non odio nessuno, non ho mai odiato nessuno ma chi uccide i bambini lo scorticherei vivo. Ma gli toglierei la pelle con amore, senza odio.
Non bisogna mai pensare di avere la vittoria in tasca, mai. È proprio quando si è sicuri di vincere che il nemico ne approfitta per sferrare l’attacco mortale.
Non è essere troppo buoni il vero male è avere a che fare con gente troppo stronza la vera disgrazia.
Che cos’è la furbizia? Trappole che poni sul tuo cammino.
Non esistono i “nemici”, in realtà esiste la paura dai pensieri che governano i corpi altrui.