Stanislaw Jerzy Lec – Nemico
Quando il nemico si strofina le mani, é il momento buono. Abbi libere le tue.
Quando il nemico si strofina le mani, é il momento buono. Abbi libere le tue.
Non odiare il tuo nemico, ama il tuo nemico come un amico.
I falsi perbenisti e le belle parole non servono quando dietro esse, tra le righe lasci trapelare parole e frasi che hanno l’aspetto di qualcosa che di buono non sa. La bella figura spesso la fai restando in silenzio e quando si vuol dir troppo e apparire troppo ecco quello è il caso in cui magari stare zitti sarebbe la cosa migliore!
Lo specchio spesso è il nostro nemico perché riflette la parte di te che odi mentre non riflette ciò che sei dentro.
Quando si è in pace con sé stessi, si è in pace col proprio principale nemico.
I peggiori nemici dei gay non sono gli eterosessuali omofobici, ma i gay stessi che non si accettano e, per paura di non essere accettati anche dagli altri, si isolano da tutti diventando asociali al massimo grado, sono inavvicinabili e inconsolabili, sordi e ciechi ad ogni gesto d’amore, poiché convinti che nessuno possa amarli.
Quando un giorno, passeggiando, trovi una persona che, per quanto colta possa sembrare, comincia a irridere la tua figura, in quel momento sicuramente avrai un’arma con te, l’indifferenza; poiché sei sicuro del fatto che tale individuo non è altro che un inutile, ignorante e fatiscente forma di vita.