Aristofane – Nemico
Il saggio impara molte cose dai suoi nemici.
Il saggio impara molte cose dai suoi nemici.
Se ti dicono che sei un cesso non prendertela. Solo la vera merda saprebbe riconoscerti tale!
Perisca il sadico che ti toglie la stima di te stesso.
Guardando certi elementi che ci sono in giro, ringrazio il Signore tutti i giorni. Non essere come loro mi rende fiera delle mie imperfezioni. Per carità.
Puoi condannare gli assassini, gli stupratori, i politici corrotti, i pedofili, i ladri, i satanisti, i vandali, tutti gli estremisti, i massoni, i ricettatori, eccetera. Puoi anche far finta che volente o nolente non siano nostri fratelli e sorelle. Però ricorda che ogni secondo, anche questo, prendiamo tutti in prestito la stessa aria.
Quanto tempo ho perso piangendo e chiudendomi in me stessa per la cattiveria altrui. Oggi mi dispiace tanto dirvi che non temo più nessuno e che la mia sicurezza mi permette di guardare dritta in faccia certa gente e mettere i miei occhi dritti dentro i loro. Peccato che non possano dire e non abbiano il coraggio di fare altrettanto certe persone. Nate per nascondersi, lanciare il sasso e nascondere la mano, agire e discolparsi accusando gli altri. Li chiamano vigliacchi!
Sai cosa me ne frega a me del giudizio della gente!? Niente! Loro vivono per criticare e per giudicare io vivo per me stessa e se mi devo auto criticare lo faccio senza problemi. Il mio dito non punta verso gli altri a caso e solo per passatempo, ma ti do un consiglio; quando lo fa sparisci! E velocemente anche!