Davide Grasso – Nemico
Accetto colei che si chiama morte ma non coloro che si chiamano infami.
Accetto colei che si chiama morte ma non coloro che si chiamano infami.
O diretto o rateizzato chiunque, prima o poi, pagherà il peccato.
Farò in modo di essere qualcuno ancora migliore di ciò che sono oggi… Se il mio essere di oggi ha suscitato tanto scalpore è solo un buon incentivo per migliorarsi ancora. Chi mi ama e mi conosce lo apprezzerà e l’invidia di chi mi disprezza affogherà in se stessa!
Il mio peggior nemico è l’insicurezza che sento di fronte a persone o fatti che non sento appartenermi.
Il peggior nemico è colui che veste i panni dell’amico.
Io la gente falsa, me la mangio a colazione la mattina, e se voglio ci faccio pure la scarpetta.
Gli assassini, assatanati, assetati di potere.