Roberto Garro – Nemico
Se vuoi il mio sangue devi venirtelo a prendere.
Se vuoi il mio sangue devi venirtelo a prendere.
Chi ha sofferto un male può dimenticarlo, ma chi l’ha fatto non lo dimentica più.
Rompi la faccia al nemico se non vuoi sia rotta la tua.
Eravamo in due: io e la droga. Io sono morto, la droga vive ancora.
Il fatto che io ti stia ad ascoltare, non comporta in sé, che io debba risponderti.
Le offese gratuite sono null’altro che volgari “ragli d’asino” che non arrivano in cielo. Sono pacchi regalo che, se rifiutati, ritornano decisamente al mittente. Chi si diletta nell’offendere, mostra la propria ottusità interiore, la tara mentale e la coscienza molto sterile. Gettando sugli altri la propria frustrazione si sentono più realizzati, appagati, arrivati.
Se nemici evitare vorrai, i tuoi pregi non mostrare mai.