Flavia Ricucci – Nemico
Sopra un muro di nebbia, in attesa del tuono, scaglio un lampo al nemico: che brutta faccia.
Sopra un muro di nebbia, in attesa del tuono, scaglio un lampo al nemico: che brutta faccia.
Volevo tranquillizzare i miei pochi nemici che anche quest’oggi sono felice.
Sorridi ai tuoi nemici, prima o poi ritornano.
Gratta un innamorato e troverai un nemico.
Ad ogni vile, falso e vigliacco ho regalato una Rosa. Ma nessuno di essi ha mai potuto godere del suo tenue profumo, né del colore dei suoi petali.
Il buio oltre la siepe dall’orizzonte infinito il guardo esclude.
Se, per salireil gradino, la mano tendedopo l’ascesa, nel culoil piede pianta.