Articolo 31 – Nemico
Perdono i miei nemici, ma tengo i loro nomi in mente.
Perdono i miei nemici, ma tengo i loro nomi in mente.
L’odio per motivi politici e razziali è come la bomba per lo sterminio di massa a scoppio ritardato; bisogna tagliare la miccia molto prima dello scoppio.
Come amica sono un gioiello, ma come nemica sono unica.
Certe merde le schiacci col piede, mentre altre le saluti con la mano.
Contro gli infami, non ci sono limiti.
Bisogna proprio non valere niente, per non avere nemici: perciò io consiglio a tutti di non vantarsene.
Sono quel veleno che sa ucciderti lentamente, e non esiste antidoto. Ho imparato ad essere letale e implacabile, con le persone che mi feriscono.