Dorothy Parker – Nemico
Gratta un innamorato e troverai un nemico.
Gratta un innamorato e troverai un nemico.
Io non voglio regalare proiettili al nemico per prendergli la vita, ma voglio regalargli sofferenze per vivere con loro.
Tutte le spie sono losche, ma non tutti i loschi sono spie.
Ti danno della perdente!? Tranquillo, sarai sicuramente arrivato più avanti di loro. Ti danno dello stronzo? Rilassati, per loro parlare chiaro è solo un fatto di convenienza! Ti dicono che non vali niente, sorridi, perché evidentemente vorrebbero distruggerti agli occhi del mondo e non ci riescono, allora ci provano con la tua psicologia!
Chi mette in dubbio la mia persona ha solo da guardarsi allo specchio e abbassare gli occhi.
Viennesi! Imparate a conoscere gli Italiani. Noi voliamo su Vienna, potremmo lanciare bombe a tonnellate. Non vi lanciamo che un saluto a tre colori: i tre colori della libertà. Noi italiani non facciamo la guerra ai bambini, ai vecchi, alle donne. Noi facciamo la guerra al vostro governo nemico delle libertà nazionali, al vostro cieco testardo crudele governo che non sa darvi né pace né pane, e vi nutre d’odio e d’illusioni. Viennesi! Voi avete fama di essere intelligenti. Ma perché vi siete messi l’uniforme prussiana? Ormai, lo vedete, tutto il mondo s’è volto contro di voi. Volete continuare la guerra? Continuatela, è il vostro suicidio. Che sperate? La vittoria decisiva promessavi dai generali prussiani? La loro vittoria decisiva è come il pane dell’Ucraina: si muore aspettandola.
Gli artefici del male circolano ovunque e sono maestri della sofferenza, hanno veleni sottili, nessuno li scorge fintantoché ne subisce i suoi effetti letali, la loro vera natura la si percepisce solo dopo essere caduti nel loro buonismo da teatro.