Giuseppe Acciaro – Palindromi
Omar, là, al ramo!
Omar, là, al ramo!
È lavoro, e oro vale!
La prosa di Giuseppe d’Agata è lucida, multiforme, variegata.A tratti rasenta la poesia senza perseguirla ostinatamente.
In seguito alle meraviglie offerte dalla natura, si susseguono i confronti, le ipotesi, si destano i ricordi, continuano le letture, gli approfondimenti. Il percorso è pressoché infinito.
Ahi, tetro mal! Era bella… amar belle brama, alle bare la morte ti ha.
Ai clacson nonno scalcia.
I tre poco coperti.