Anonimo – Palindromi
Il quadro e la cornice:E l’arte mi repelle:par bella, dai, và, ti parese rapita via dall’ebra pelleperimetrale.
Il quadro e la cornice:E l’arte mi repelle:par bella, dai, và, ti parese rapita via dall’ebra pelleperimetrale.
Lacrime. Lacrime che scorrono sul mio viso. Lacrime né di gioia né di rabbia, ma di dolore. Non bisogna pensare solo a piangere. La vita continua con attimi felici o tristi che siano. Ma continua. Verso un ultima lacrima, una lacrima che scende ancora lenta sul mio volto ricoperto di dolore.
Sono qui solo per dirti che non sono mai stata così felice come quando stavo con te. E non mi importa di apparire stupida o ridicola dopo tutto questo tempo, dopo tutti i nostri sbagli. Ho pensato che ormai non ho più niente da perdere, tranne te.
Il tuo mistero per me è curiosità, la tua bellezza per me è soave, il tuo sguardo per me è appagante, la tua serietà per me è fondamentale, tu per me sei… ideale.
Dicono che l’amore è cieco ma secondo me ci vede benissimo: mi evita sempre!
Stai scappando da una cosa che non vuoi o stai scappando da una cosa che hai paura di volere?
Ho sognato un mondo senza guerra, un mondo dove le persone hanno la certezza di poter tornare a casa, un mondo in cui diventeremo grandi, pur essendo solo piccoli nani. Prendiamo le armi e le puntiamo sugli altri. Invasi dall’odio superiamo i confini che ci tengono calmi.Ho sognato questa guerra senza sangue, una guerra che non distrugga il fragile equilibrio delle cose, ho sognato che il tempo non smentisca il passato, ho sognato che il tempo non metta fine alle cose, ho sognato di poter respirare senza respirare acido, che ti scorre nelle vene, che ti svuota, che ti pervade l’anima di rabbia. Le cose cambiano, le persone cambiano, i sogni rimangono. Ho sognato semplicemente un sogno da vivere… ed è l’unica cosa che rimarrà per sempre.