Alessio Elia – Nemico
Quando il nemico si annida nella tua mente non puoi far altro che considerarlo come un bene. Combatterlo significa renderlo principe dei tuoi desideri.
Quando il nemico si annida nella tua mente non puoi far altro che considerarlo come un bene. Combatterlo significa renderlo principe dei tuoi desideri.
I nostri peggiori nemici, e quelli con cui dobbiamo combattere più di tutti, sono dentro.
Puoi scoprire ciò che più teme il tuo nemico osservando i mezzi di cui si serve per spaventarti.
Pensa ad un fiore! Quello è tuo nemico, se solo conoscesse l’amore.
Vorrei che le persone a cui non ho fatto niente non ce l’avessero con me, e che quelle a cui ho fatto qualcosa mi perdonassero. Soprattutto la prima: almeno la metà di quelle a cui ho fatto qualcosa mi stanno antipatiche.
Il nemico si nutre d’invidia,crea discordie,s’illude di niente,e quando pensa di aver vinto,subirà la sua più grande sconfitta!
Pensare che la pazzia ci possa ghermire non è follia, accade in un istante che i circuiti elettrici fan massa et voilat, pazzi, magari molesti, potenziali assassini seriali. Bene, ho voluto mettermi avanti col lavoro, essendo tendenzialmente un “peace & love” amante delle vita, penso chi potenzialmente possano essere le mie future vittime. Con naturalezza estrema probabilmente mi darebbe soddisfazione fare il serial-killer dei vigili urbani, mi rendo conto istantaneamente che non è un pensiero giusto e lo rimuovo con un sorriso. Medito e rimembro che la maggior parte dei killer-seriali uccidono le prostitute… e allora l’idea delle mie vittime diventassi folle mi appare chiara e decisa. Le “professioniste” sono una categoria troppo debole, subiscono delle tristezze infinite senza capire che in fondo non sono loro le vittime, derise, umiliate, spesso sfruttate… quindi ho deciso, sarò il serial-killer dei serial-killer.