Marco Buratti – Palindromi
E poi Moira terge sotto slip il sottosegretario miope.
E poi Moira terge sotto slip il sottosegretario miope.
E Cirano o narice.
I tre per otto reperti.
Etna gigante.
O città nuova, ti balen’Amore, l’arte t’annoda.Ci nuota, la sera, Morte ideale. Vidi matto, ratto, serrarti, Diva, i nitidi livelli ma i lati d’Eva, no! Nave d’Italia mille vili ditini avidi trarre sott’a’rottami di vela, e dietro mare salato, unica donna: te! Tra le romane l’abitavo, un attico…
È cane tenace.
Ero madamina, anima d’amore.