Marco Buratti – Palindromi
Ove viveva Osama soave vivevo.
Ove viveva Osama soave vivevo.
Amore de roma totti ride e diritto t’amo re de roma.
Avida nuotò una diva.
Ora va l’alluce culla l’avaro.
È arte libar o no? No! Nè oso lode. Odi?Va a rutti ridda: i cinici, sozzi beoni libanoCon i vivaci, rituali rumor, bagordi animati,videogames… E pare dicano che bever gottilede! Ed or fallar è negato: i dì nuovi conarte preparare, si deve. Ed or, fare a meno diber, è meta d’elite. Oramai, su, finitelacoll’enoteca: era troppo, sotto sotto,sopportare aceto nel locale tini: fu sì amaroetile da temere bidone, ma era frode!E vedi s’è rara! Perpetra, nocivo, un idiotageneral, la frode. È delitto greve! Beh, conacide rape (se mago e’), di vitamina “i”droga, bromuri, lauti ricavi, vino – con abiliNoè bizzosi, cinici addirittura – avido edoloso e non onorabile, trae.
Accavalla vacca.
Recai Piacer.