Anonimo – Palindromi
Era sua, d’Angela, la legna da usare.
Era sua, d’Angela, la legna da usare.
Eco vana voce.
Ricorda che puoi fare tante nuove amicizie, ma la cosa importante è non dimenticarsi mai…
Vivi come meglio credi, e fregatene di cosa dicono gli altri, sempre.
L’amore è una coppa d’amarezza, e per te la berrei tutta.
Credo nei sogni veri che corrono senza meta ne padrone, ai quali mai nessuno ha dato e darà mai un prezzo. Se vuoi te li racconto, però dopo non mi chiedere di tornare indietro… Mi faresti male.
Per il corpo malato occorre il medico, per l’anima sofferente l’amico.