Anonimo – Palindromi
Era sua, d’Angela, la legna da usare.
Era sua, d’Angela, la legna da usare.
Mi accorgo che a volte piangere serve a far capire che… ami!
Scelgo di vivere per scelta, non a caso. Io scelgo di apportare modifiche, non scuse. Scelgo di essere motivato, non manipolato. Scelgo di essere utile, non utilizzato. Scelgo l’autostima, non autocommiserazione. Scelgo di eccellere, non competere. Io scelgo di ascoltare la voce interiore, non a caso le voci della folla. La scelta è mia.
Il “destino” è Dio quando viaggia in incognito…
Quando morirò, spero che il paradiso sia bello come la mia vita; ma senza tutti questi problemi!
Queste parole, dolce amore, sempre eco fanno nel mio amante core.
A te che ti guardi allo specchiocercando la perfezione,prova per un attimoa chiudere gli occhie a provare la stranasensazione di esistere.Il tuo corpo, la tua mente,la tua anima, sprigionanol’energia stessa della vita.La ragione ci ha livellati tutti,mentre tu con la tua forzapuoi dimostrare ancorache non è l’apparenzal’essenza della vita.