Anonimo – Amico
Per il corpo malato occorre il medico, per l’anima sofferente l’amico.
Per il corpo malato occorre il medico, per l’anima sofferente l’amico.
E guardò gli occhi splendenti di luce, e le baciò le dolci labbra. Secondo voi non aveva ragione?
Non posso spiegare l’emozione che provo nel guardarti negli occhi, nell’ascoltare la tua voce, nel sognare il tuo respiro.
Si dice che ognuno di noi ha il proprio destino segnato, ma si dicono anche tante cose sbagliate, il destino non è altro che una vita passata, una vita passata per molti bella e piacevole e per altri, passata e basta.
Ero tale delatore.
Avendo saputo che sollecitavo l’onore e il piacere di incontrarlo, il Presidente, che non mi aveva mai visto, trovò del tutto naturale invitarmi a colazione. “Quando vuol venire?” mi fece chiedere, “giovedì mattina, per esempio?” Giovedì voglio stappare una nuova bottiglia del mio Barolo e ci sarà anche la signorina Barbara Ward dell’Economist. Vino piemontese, giornalismo ed economia politica, pensa: sarebbe difficile sorprendere Einaudi in una cornice più einaudiana di questa.
Parla con mè, io ti ascolterò.Parla con mè, io ti risponderò.Parlami di tè, ed io, ti parlerò di mè…