Anonimo – Amico
Per il corpo malato occorre il medico, per l’anima sofferente l’amico.
Per il corpo malato occorre il medico, per l’anima sofferente l’amico.
L’amore è come un’alga sulla superficie di uno stagno. Anche se la scosti nulla le impedirà di tornare a galla.
Abbiamo bisogno di favole con dei cattivi. Perché confinando il male nelle favole possiamo addormentarci…
Un amico è quello che sa tacere, ma che parla se parlare fa il tuo bene.
Ho visto amici trasformarsi in infami… tutti che lanciano sassi e poi nascondono le mani.
La solitudine, la ricordo bene…È come un orrendo incubo, l’incubo di vagare in mezzo al buio infinito, senza saperne uscire… un buio in cui gli unici rumori che senti sono le tue lacrime che scivolano a terra e le risate lontane della gente… e vaghi, soffri, ma non c’è nessuno che ti aiuti, nessuno che ti tenda un piccolo raggio di luce.Poi, di colpo, senza saperne il motivo, ti svegli! Tutto diventa luminoso, senti il cuore che salta dalla gioia… con un sorriso finalmente vero ti guardi intorno per ringraziare la persona che ti ha svegliato, ma con stupore ti accorgi che da ringraziare sei solo te stesso!
Ingeriremo meri regni.