Anonimo – Palindromi
O narici di Cirano.
O narici di Cirano.
Angolo bar a bologna.
E tra i gufi rifugiar te.
E nai pelle de Roma. Amore Delle Piane.
A valle, tra masse ebre,la nera, l’accesa d’ira Etna,ti moveva.L’Etna gigante,lave vomitante,arida, secca l’arena.L’erbe essa martellava.
Erano, sai, sei a Iesi a sonare.
E le tazzine, igienizzatele!