Anonimo – Palindromi
A valle, tra masse ebre,la nera, l’accesa d’ira Etna,ti moveva.L’Etna gigante,lave vomitante,arida, secca l’arena.L’erbe essa martellava.
A valle, tra masse ebre,la nera, l’accesa d’ira Etna,ti moveva.L’Etna gigante,lave vomitante,arida, secca l’arena.L’erbe essa martellava.
O narici di Cirano.
Un amico qualsiasi pensa che l’amicizia finisca quando si litiga.Un vero amico sa che non è amicizia se non dopo aver litigato.
Adoro quelle dolci sensazioni quando si tramutano in emozioni.
Una tua carezza mi sfiora la guancia. Tremore nel mio sguardo.
La maschera non è l’ipocrisia di un nuovo “abito”, ma il pudore della propria “nudità”.
Troppe notizie, nessuna verità.