Anonimo – Palindromi
A valle, tra masse ebre,la nera, l’accesa d’ira Etna,ti moveva.L’Etna gigante,lave vomitante,arida, secca l’arena.L’erbe essa martellava.
A valle, tra masse ebre,la nera, l’accesa d’ira Etna,ti moveva.L’Etna gigante,lave vomitante,arida, secca l’arena.L’erbe essa martellava.
Vorrei essere il battito del tuo cuore.
È meglio essere il più intelligente tra gli scemi o il più scemo tra gli intelligenti?
Mesi di silenzio… mi ritrovo a pensarti ogni giorno senza sapere il perché; come la…
Quante persone non conoscerò mai? Sono tutti universi a sé stanti. Tutti così vicini, eppure così distanti. Non potrò mai conoscerli come vorrei. Andare al cuore di ognuno, ammirarne le forme, i colori, le più intime vibrazioni. Sento che è per me una grande perdita. Sono come poesie che non leggerò mai. Portiamo in noi stessi echi di melodie celesti, eppure viviamo in un mondo di sordi.
La luce è più veloce del suono. Per questo motivo alcune persone sembrano brillanti fino a quando non parlano.
Peggio di una donna che sa cucinare e non cucina è quella che non sa cucinare, ma cucina lo stesso.