Anonimo – Palindromi
E tre per te.
E tre per te.
Il bacio è la più alta poesia dell’amore.
Senza te la notte è più cupa, lacrime scendono lente sulle note di musiche incantate che quando eravamo noi ti dedicai Spero che nel tuo cuore segni di noi rimangano Ora nel grigio della mia camera asciugo lacrime che portano il tuo nome che suona soavemente nel mio cuore.
È incredibile come ci si possa sentire soli nonostante si sia circondati da persone.
Tutto questo eterno girare, senza te non mi diverte più, per questo chiedo di venire con te la su.
“Riusciremo a ripararla e a rimetterla in funzione.””No! Non fatelo!””Uh? Perchè?””Lei non lo vorrebbe. Sono le macchine quelle che si possono riattivare.”(da “Paperinik”)
Stanco di prodigarsi per gli altri, di cercare solo il bene altrui; ferito da una persona che illuminava le sue giornate, nella quale non vedeva che il suo mondo… lei, che il solo pensarla gli ridava vita e lui che viveva solo per starle accanto. Stanco di essere abbandonato, si ritirò nella sua solitudine, perché nessuno gli chiedesse più il suo cuore.