Roberto Giusti – Paradiso & Inferno
L’inferno nei suoi passi. Il paradiso all’orizzonte.
L’inferno nei suoi passi. Il paradiso all’orizzonte.
Chi vuole il mio amore oggi… nessuna?Dai, chi desidera il mio amore oggi? Vorrei farvelo sentire tutto dentro…Allora chi prende il mio amore oggi? V’innonderei sensualmente l’anima…A chi vuole il mio amore oggi… pensate sia il paradiso?Tu vuoi l’amore oggi? No?Allora abbandona la fila, prima che il mio inferno si scateni in te…chiameresti amore quello che io definisco soltanto giocattolo…E tu, sii proprio tu… Vuoi giocare con il mio amore?
There will never be a tomorrow for those who still lives in the memory of yesterday.Non ci sarà mai un domani, per chi vive ancora nel ricordo di ieri.
Mi parlano di inferno, come se io fossi inesperto o ingenuo. Ci sono soltanto inferni: la nostra libertà consiste unicamente nella possibilità di sceglierne uno e di restarvi sepolti, finché la cattiveria del prossimo o la nostra stanchezza non ci precipita in uno diverso, e il passaggio, il cambiamento ci pare una caduta, ed è invece un girarsi sull’altro fianco.
C’è un inferno da cui fuggire e un paradiso in cui restare, ecco cosa rappresenta la scrittura. Puoi diventare qualunque cosa e mimetizzarti, puoi trasformarti divenire per poi ritornare allo stato originario. La scrittura non ha dogmi rigidi, non rema contro la natura di chi la usa e non ha perimetri.
Sulla via per l’inferno c’è sempre un sacco di gente, ma è comunque una via che si percorre in solitudine.
Siamo preparati davvero a tutto tranne che a perdere le persone amate.