Claudio Visconti De Padua – Paradiso & Inferno
Nessuno varcherà la porta del paradiso ridendo!
Nessuno varcherà la porta del paradiso ridendo!
Dimenticare il sapore di un bacio, dimenticare i brividi di un abbraccio, dimenticare l’amore, dimenticare la felicità, fino a quando hai magicamente risvegliato in me un vulcano di emozioni l’anima che in mè era addormentata tu l’hai ravvivata!
La felicità della nostra esistenza dipende anche dall’avere amici veri.
Ci sono angeli che non possono volare, che ogni giorno muoiono e poi rinascono per…
Uomo! L’inferno non è magia, fantasia o invenzione. L’inferno esiste ed è la tua dannazione. Il tuo ultimo compito è quello di chiedere pietà, il mio primo compito è non darti retta.
Spesso mi chiedo se ci sono altri mondi, con esseri viventi simili a noi, o messi come noi, ossia nella stessa sfiga!
Da lontanomi emozionie reggo questo strazio,non so adesso che faima c’è un bramare perpetuoche urla e che rodenel mio corpo senza vita senza amore!Da lontanoti penso e ti adoromentre le mie manistringono e cercanoquel corpo che adessonon c’è!Da lontano soffro e t’amo!Questo tempo vuotolo rimpiango!Vorrei consumarlo tra le tue labbrafermarlo nelle tue braccia,vorrei averti e trattenerti,vorrei coccolartie baciartiho gli occhi serratinon vedoaltro che la tua immagineincisa nelle mie pupille!Da lontanoio ti amo!Trattenermi più non possoin questa valle del doloreverrò ad amartitra la tua terralasciando tutto ciò che devoper averti senza freno!