Jean-Paul Malfatti – Paradiso & Inferno
C’è uno strapiombo abissale tra il lassù e il quaggiù. Un baratro immaginario tanto quanto lo sono il paradiso sopra le nuvole e l’inferno sotto la Terra.
C’è uno strapiombo abissale tra il lassù e il quaggiù. Un baratro immaginario tanto quanto lo sono il paradiso sopra le nuvole e l’inferno sotto la Terra.
Nelle notti di tenebra, prova a vedere il barlume della luna nelle leggere stille di rugiada che bagnano, pian piano, le foglie degli alberi e dei cespugli. E nei giorni di tempesta, i sottili raggi del sole che, anche se nascosto dietro alle nubi all’orizzonte, ancora fanno brillare le grosse gocce di pioggia che cadono, senza sosta, dalle nuvole scure che coprono il cielo.
Il giorno che ti confronti con una tua paura spesso scopri un’amara verità…
Ogni tanto mi viene voglia di provare ad essere così ignorante e pilotato come coloro…
Il lume della ragione si spegne dal momento in cui tutti vogliono per forza avere ragione.
Non si può tagliare il cordone ombelicale tra due anime unite da un amore incancellabile che trascende la fisicità e le limitazioni che gli vengono imposte dalla materia.
Il corpo fisico è per noi spiriti incarnati come una prigione di carne con sbarre di ossa che ci impedisce di manifestarci per quello che realmente siamo e di vivere e scambiare serenamente le nostre esperienze su questo vecchio mondo di prove e espiazioni.