Claudio Visconti De Padua – Paradiso & Inferno
Tu mi hai condannato a vivere col cuore in pena e l’anima nell’inferno!
Tu mi hai condannato a vivere col cuore in pena e l’anima nell’inferno!
Ero lì seduto tra gente chiassosa, eppure non riuscivo che ascoltare il suono delle mie emozioni, il tocco della tua anima che bussava ripetutamente nelle mie parti più segrete!
Pericolosi non sono gli uomini che palesano l’intenzione della cosiddetta “botta e via in allegria”. Letali sono gli uomini “finti innamorati”, “finti seguaci dell’anima”, i tarocchi del cuore, che promettono il paradiso mentre ti conducono all’inferno.
C’è bisogno di primavere nei cuori!
Io l’amavo come l’uomo respira.
Vagherò in un deserto d’emozioni, soffierà nella mia tristezza una brezza di solitudine, guarderò ma non vedrò nulla, piangerò ma nessuno sentirà, soffrirò come in un tormento nell’anima e nessuno mi guarirà, vivrò con la morte addosso, ecco chi sarò io quando smetterò di sperarti.
A tutti è permesso di esistere, ma pochi sanno veramente vivere.