Victor Hugo – Paradiso & Inferno
È dell’inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi.
È dell’inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi.
Ogni tanto bisognerebbe mettere un punto. Dire basta; Ora prendo le mie decisioni con la consapevolezza della vita e di me stessa. E voglio che la realtà si adatti ai sogni. Non voglio che i sogni si adattino a questa realtà così distorta. Ora è tempo di dire basta.
Chi dice che l’inferno è nell’aldilà conosce male l’aldiquà.
Vorrei trovarmi in bilico sull’orizzonte per provare il brivido di cadere di fianco a Dio.
Mi avevano detto che l’amore è incomprensibile e misterioso, ma non avrei mai immaginato quanto, se non fossi scesa all’inferno a constatarlo di persona.
C’è un inferno da cui fuggire e un paradiso in cui restare, ecco cosa rappresenta la scrittura. Puoi diventare qualunque cosa e mimetizzarti, puoi trasformarti divenire per poi ritornare allo stato originario. La scrittura non ha dogmi rigidi, non rema contro la natura di chi la usa e non ha perimetri.
Preferisco perire nei meandri dell’Inferno piuttosto che elevarmi alla sublime beatitudine di cui non son degno.