Fabrizio De André – Paradiso & Inferno
Se tu penserai, se giudicheraida buon borgheseli condannerai a cinquemila anni più le spesema se capirai, se li cercherai fino in fondose non sono gigli son pur sempre figlivittime di questo mondo.
Se tu penserai, se giudicheraida buon borgheseli condannerai a cinquemila anni più le spesema se capirai, se li cercherai fino in fondose non sono gigli son pur sempre figlivittime di questo mondo.
Non avere paura alla morte, perché passare per quel tunnel buio è soltanto un modo per arrivare a vedere di nuovo la luce. Quella luce che ci porterà al paradiso, a una vita nuova.
Tu dici che mi devi sopportare ma l’ultimo posto dove io vorrei stare è il tuo inferno!
Il successo in questo mondo per il 90% è causato dalla vendita dell’anima.
Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine.
Rischiare libertà strada per strada, scordarsi le rotaie verso casa, io ne valgo la pena! Per arrivare ad incontrar la gente senza dovermi fingere innocente! Chissà cosa si prova a liberare la fiducia nelle proprie tentazioni, allontanare gli intrusi dalle nostre emozioni, allontanarli in tempo e prima di trovarti solo con la paura di non tornare al lavoro!
Il paradiso è amare se stessi.