Stefano Zalis – Paradiso & Inferno
In paradiso per ognuno di noi, buoni o cattivi, chi ha dato meno o chi ha dato di più, non ci saranno posti di prima classe. Che tristezza!
In paradiso per ognuno di noi, buoni o cattivi, chi ha dato meno o chi ha dato di più, non ci saranno posti di prima classe. Che tristezza!
Chi ripete in continuazione quanto sia buono, in realtà a solo una cosa buona la lingua per sparare queste cavolate, non esistono davvero persone troppo buone siamo tutti un po’ angeli e diavoli.
Forse ci creiamo l’inferno, perché il paradiso ci annoia.
Per andare all’inferno non c’è bisogno d’esservici condotto, è sufficiente che vi venga negato il paradiso.
Più cresce e s’avverte il paradiso nel cuore… più decade l’inferno dalla propria mente.
Non c’è buio né cecità al di là della fisicità. L’anima, una volta libera dalle schiavitù materiali, finalmente capirà che l’oscurità non è niente più di un velo immaginario creato dalla sua ignoranza e povertà di spirito.
Il tormento… è tutto ciò di cui necessita l’inferno per scacciare via il paradiso dall’anima…