Karl Liebnecht – Paradiso & Inferno
Stiamo combattendo per le porte del paradiso.
Stiamo combattendo per le porte del paradiso.
I diavoli entrano in Paradiso soltanto con il passaporto diplomatico.
L’inferno è un rifiuto d’amore. L’inferno c’è già su questa terra così come il Paradiso c’è già su questa terra e la morte non è altro che una continuazione di quello in cui noi siamo. Il Paradiso è l’accettare di amare, è vivere come Gesù, questa è la cosa stupenda che andiamo a dire nel mondo con la vita e con i fatti.
Quando gli angeli sognano, i demoni agiscono.
L’amore è il punto di congiunzione tra l’inferno e il paradiso.
Prima che giunga la morte della persona odiata, si passerà sempre per i funerali innumerevoli delle persone amate, quelle che erano parte del cuore, quelle con cui si erano condivisi i sogni, e tempi spensierati. Alla fine senza ritorni, con le scarpe consumate, sopra sterminati cimiteri di acqua e sangue, si scoprirà che quella persona neanche è mai esistita, e il vero male da cui si voleva proteggere il mondo, altro non era che il proprio.
La mente immagina sempre un ipotetico paradiso, ma gli occhi conoscono cos’è il vero inferno.