Michelangelo Da Pisa – Paura & Coraggio
La paura della solitudine genera più coppie del coraggio dell’amore.
La paura della solitudine genera più coppie del coraggio dell’amore.
Non l’amicizia, ne l’amore. Solo la paura mi è fedele.
In questo vecchio e pazzo pianeta chiamato Terra, noi, detti pazzi o sognatori, dobbiamo, almeno a volte, vivere nello stupefacente e pazzesco mondo magico pieno di sogni e fantasie che c’è dentro ognuno di noi. Un mondo, questo, che non ci permette di vivere senza un minimo di fede e di speranza per giorni migliori.
Il vero coraggio è anche decidere di percorrere una strada piena di ostacoli, solo dopo aver provato la sofferenza si sarà veramente più forti. Le scorciatoie lasciamole ai deboli: che siano loro a scappare di fronte al nemico.
Vi mostrerò la paura in una manciata di polvere.
Se tracci col gesso una riga sul pavimento, è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi. Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso. Se fai finta che la fune non è altro che un disegno fatto col gesso e l’aria intorno è il pavimento, riesci a procedere sicuro su tutte le funi del mondo. Ciò che conta è tutto dentro di noi; da fuori nessuno ci può aiutare. Non essere in guerra con se stessi, vivere d’amore e d’accordo con se stessi: allora tutto diventa possibile. Non solo camminare su una fune, ma anche volare.
Tu sei come una farfalla: sei libero, ma incatenato al tempo; sei fantastico, ma hai paura di non vivere appieno; sai volare, ma non sfrutti l’altezza; sei bellissimo, ma non hai vanità; sei dolce come il miele, ma nasci da un fetente bruco; hai le antenne per ascoltare e raggiungi l’anima di chi vuoi, ma non rischi per tempo della vita, per paura di non farcela.