Giuseppe Cugliandro – Paura & Coraggio
La peggior paura è non avere il coraggio di tentare.
La peggior paura è non avere il coraggio di tentare.
Il coraggio te lo trovi dentro, così forte da riuscire a ucciderti, e spesso è anche tutto quello che ti resta.
Il terremoto ha scritto storie di persone che fanno commuovere… nella sua tragedia ha mostrato atti di coraggio da far capire quanto la vita è la cosa più bella che esista.
Il segreto sta nel rinnovarsi? Si può essere tanto cambiati, grazie o a causa delle strade della vita ma questo non implica rinnovamento. Anzi, a volte si cambia per compiacere gli altri. O si cambia in peggio, si anestetizzano vita o sentimenti, per paura. Tutto è complice dei nostri mutamenti interiori, come lo scorrere di un fiume ci trasporta. Tuttavia, essere capaci di rinnovarsi è un’altra cosa. E farlo nel miglior modo possibile, necessita soprattutto di coraggio e follia, una follia data dalla saggezza, non dalla sconsideratezza. Cose che non tutti possiedono, ma forse un domani.
Tutti pensano che a renderci felici debba essere la vita, ma io una cosa l’ho capita: per essere felici serve solo coraggio.
Ognuno di noi ha una reazione diversa, quando si presentano difficoltà e ostacoli. Ognuno di noi le affronta in modo diverso. Chi si spaventa e si rifugia nei suo confini, dando voce ai suoi limiti! Chi senza timore, impugna il suo coraggio e combatte. Ma c’è chi anche davanti alle difficoltà della vita; si annienta e diventa lui difficoltà ed un componente che causa dolore, lacrime e solitudine. Ma la miglior cosa da fare è risalire la corrente, qualsiasi siano le difficoltà del suo impeto, perché se non affronti la vita come viene e non cerchi di migliorarla e farla diventare di un sapore migliore, la vita non potrà e saprà mai dimostrare la sua parte migliore!
C’è un limite nella vita di uno sportivo, un muro che divide la normalità dall’eccellenza. Può essere un momento o una partita come questa, se hai la forza di superarlo puoi alzare gli occhi, guardare la luce e pensare di non avere più confini.