Lailly Daolio – Paura & Coraggio
Egoisticamente ero io a non volerti lasciarti andare, ma se tieni veramente ad una persona, devi avere il coraggio di farla volare via, e per quanto lontana andrà, sarà lei nel momento giusto a tornare da te.
Egoisticamente ero io a non volerti lasciarti andare, ma se tieni veramente ad una persona, devi avere il coraggio di farla volare via, e per quanto lontana andrà, sarà lei nel momento giusto a tornare da te.
Ho imparato così bene a rialzarmi che cadere non mi fa più paura. E non solo! La paura di cadere non mi trattiene più. Adesso posso scegliere di andarmene anche da dove mi fa male andarmene se credo che non sia più meritata la mia presenza. Ora posso farlo, posso permettermelo perché sono sicura che resterò comunque in piedi.
Guarda la paura, dille che la temi, stringile la mano e prosegui a camminare senza indugio.
Ogni mattina la voglia di provare superi la paura di sbagliare, il desiderio di conquistare superi il timore di perdere.
Non aver paura dell’oscuro, figlio mio, anche la notte ha le sue voci, come il giorno le sue croci, è la vita, l’ombra muore senza luce e le tenebre nell’aurora da sempre trovan pace. Non è forse su un drappo nero che son ricamate le stelle? Chè accendere un lume lo san fare tutti, tu prova a spegnere il buio, a tener i tuoi sogni asciutti.
Non sono un saggio: innanzitutto sono giovane, e comunque i saggi mettono in pratica i loro insegnamenti, io no. Sono il primo ad incitare gli altri alla forza, al coraggio. Il problema sopraggiunge quando bisogna inserire il verbo essere: essere forte, essere coraggioso. L’essere mi annulla, mi spegne, ed inconsciamente mi fa paura. Quella paura di non essere comunque sufficiente.
Non correre frettolosamente, impara a camminare lentamente, assapora e goditi i dettagli della vita, ammira il panorama dei ricordi, e tutto ciò che sfuggirà agli altri, sarà tuo.