Michelangelo Da Pisa – Paura & Coraggio
Non tutte le parole vedono la luce, molte abortiscono nelle tenebre della paura.
Non tutte le parole vedono la luce, molte abortiscono nelle tenebre della paura.
A me non fa più paura nulla e nessuno. Ora ho imparato cosa vale davvero e soprattutto ho la certezza che il mondo intero ha occhi per vedere, orecchie per sentire e testa per ragionare. Prima o poi gli occhi si apriranno e le orecchie sentiranno e li la testa trarrà le sue conclusioni.
Non è la lontananza a separare, non è la vicinanza a unire.
Quanto è facile dire non temere le tue paure! Quanto è facile dire, quanto è difficile capire, la paura di camminare dopo tante cadute, quanto è facile dire, non aver paura tanto ti sei sempre rialzata! Certo! Sempre! Ma quante volte anche rialzandoti hai paura che prima o poi ricadi!? È facile dire, difficile è rialzarsi e non aver paura di ricadere!
Scrivere, ne vale sempre la penna.
Diciamoci la verità, l’estate è la stagione che preferiamo perché ci denuda la ragione ancor prima che la pelle, ci libera dal pensiero attivo, inutile orpello a ferragosto; un mojito e qualche sorriso per il fotografo e chi se ne fotte del resto, poi si vedrà, perché l’inverno, con i suoi lunghi silenzi, ci obbliga troppo spesso a dialogare con noi stessi, ci sbatte in faccia la verità con poca grazia, così come la tramontana fa con le persiane.
Puoi rinchiudere un lupo selvaggio in gabbia, ma non potrai mai addomesticarlo.