Teena Brandon – Paura & Coraggio
Sono sicura che chi ama veramente, è privo di insicurezze e paure.
Sono sicura che chi ama veramente, è privo di insicurezze e paure.
La morte è il nostro stimolo a vivere.
Per te è questo bacio nel vento. Spero che questo bacio alitato dall’ottimismo ti conforti, ti sostenga e non ti faccia mai sentire solo. Questo bacio è Per teche sei ferito, tradito ma fai di tutto per non arrenderti. Per te, che sorridi nonostante nel cuore nascondi migliaia di lacrime!
Attingo forza solo da me stesso, mai dai ricordi.
La volgarità è il pretesto principe con cui i tromboni, di tutte le epoche, hanno cercato di tappar bocca alla satira. Si parva licet, anche del Boccaccio dicevano che era volgare e anche lui difendeva la sua arte, come me in questo momento. La verità è che la satira non è volgare, è esplicita. La satira usa come tecnica la riduzione al corporeo, alle esigenze fisiologiche primarie: mangiare, bere, urinare, defecare, scopare. Lo fa per sovvertire le gerarchie costituite. È il potere liberatorio della satira, secondo la tradizione millenaria che dalle sette dionisiache arriva fino al nostro Carnevale. Non esiste sacro senza profano. Il sacro senza profano diventa integralismo.
Il coraggio è la prima delle qualità umane, perché è quella che garantisce tutte le altre.
Vatti a impiccare, rognoso cagnaccio!Alla forca, figliaccio di puttana,con questo tuo sbraitare da villano!Scommetto che paura d’affogarece n’hai assai più tu, che tutti noi.